concorso letterario Under 30

 

Fantalica segnala un interessante concorso di scrittura organizzato dall’associazione Under 30.

Il concorso è a tema letterario e prevede l’invio di un testo, della lunghezza massima di una cartella. La partecipazione alla rassegna è individuale ed è riservata ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti, nati o residenti in Italia. L’iscrizione alla rassegna comporta il pagamento di una quota di € 10 per i manoscritti spediti entro il 31 dicembre 2013, € 15 per i manoscritti spediti dopo l‘1 gennaio 2014. L’importo va versato sul numero di c/c presente nella scheda di iscrizione. I partecipanti dovranno inviare i lavori esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica info@under30.it entro e non oltre il 15 febbraio 2014, allegando la SCHEDA DI ISCRIZIONE 13-14.doc e la ricevuta di pagamento. Tra tutti i lavori ricevuti, una giuria ne selezionerà 15, che verranno interpretati a teatro da un attore professionista durante la serata di premiazione. Durante questa serata una giuria selezionerà il vincitore finale.

Il primo premio consiste nella pubblicazione di una manoscritto inedito dell’autore vincitore da parte della casa editrice Haiku

 

Regolamento: http://www.under30.it/under30/under30_bando.html

GIOCA CON FANTALICA trova gli errori di scrittura

gioca con fantalica

Quello che segue, aspiranti scrittori e appassionati lettori, è l’incipit di un racconto. Prego, leggetelo. Vi pare che fili tutto liscio? Sì? Ne siete proprio sicuri? E se vi dicessi che, in poco più di una trentina di righe, ci sono ben tre errori strutturali, narrativamente parlando? Vi sembrano pochi? Non lo sono affatto, o almeno questo è quanto vi direbbe un buon editor dopo aver letto il vostro manoscritto.

Buona lettura e… Buona caccia all’errore!

Padova, settembre 2004.

Discesa a destra, qualche metro ancora e parcheggio la Lancia Musa al coperto.

– Se trovi un buco vicino all’uscita è meglio, che poi quando scendiamo col carrello abbiamo meno strada da fare.

– Sì.

– Magari non proprio in fondo alla corsia, che se no tanto vale.

– Sì. Torno indietro o cambio settore.

– Se poi c’è qualcosa vicino ai carrelli…

– Sì, i carrelli non importa… Ci sono anche di sopra. Anzi, meglio sopra. C’è anche scritto.

– Ah, bene.

– Qui può andare? Uscita, settore, carrelli, spazio utile… Mi sembra ci sia tutto, no?

– Mamma mia che faccia da funerale, però

– Non amo questo genere di posti, lo sai.

– E che sarà mai? Un po’ di allegria, su. Siccome abbiamo voluto cambiare casa perché l’altra era troppo piccola, mi pare ovvio che saremmo finiti qui.

– Quando arriviamo sopra mi faccio un caffè, così mi ripiglio.

Salgo la scala e mi chiedo se abbia senso acquistare dei mobili tutto sommato dozzinali e poco solidi per alimentare la leggenda della genialità del falegname svedese. L’armadio smontato e impacchettato, dal bagagliaio a casa tua. E la famiglia felice attorno al totem dal nome scandinavo, costruito con viti e chiavi a brugola…

– Lo prendi anche per me un caffè? Con un dolcino, magari. Se ce n’è uno un po’ grande lo fai tagliare a metà? Così lo mangiamo assieme. Ti aspetto al tavolo, ok?

– Sì, caffè e dolcino. Ok.

Che poi lo svedese è stato veramente geniale: il caffè, i dolcetti, il ristorante col menù biologico per i mocciosi. Come essere a casa di amici, stesso calore, stessa accoglienza. La famiglia felice che arreda il proprio nido.

– Sarebbe così gentile da tagliarmi in due il dolce? Grazie.

‘Fallo tagliare, che lo mangiamo assieme’, che tradotto sarebbe: fallo tagliare che, come faccio sempre, lo mangio in due riprese e poi tu, se vuoi, ne prendi un altro.

– Uh, grazie, l’aspetto è delizioso. Se è buono quanto bello… Poi iniziamo subito il giro, eh? Da dove vuoi partire?

Anche il sapore non è niente male…Tanto partiamo da dove decido io, pensa lei, masticando.

– Dalla camera?

– Che ne dici se invece dalla cucina?

forza attendiamo le vostre opionioni! La soluzione al prossimo mese!

Laura Liberale