Il viale del giardino – Claude Monet

Il viale del giardino – Claude Monet

Claude_Monet_Gartenweg

Il giardiniere, con i suoi arbusti e i suoi cespugli,  fa quello stesso
che il poeta fa con le parole: le compone insieme in tal guisa da
far sì che esse sembrino insieme nuove ed eccezionali e insieme
come la prima volta significhino interamente se stesse, non altro
rammemorino che se stesse.
                                                                          H. von  Hoffmannsthal

Fantalica alla Fiera delle parole

Fantalica alla Fiera delle parole

fiera delle parole

Con grande orgoglio annunciamo a tutti i nostri soci e amanti della scrittura che l’Associazione Culturale Fantalica parteciperà all’edizione 2017 della FIERA DELLE PAROLE.

Tra il ricco programma proposto per questa rinnovata edizione compare infatti un appuntamento tenuto dalla scrittrice e poetessa Laura Liberale in collaborazione con l’associazione Fantalica.

Domenica 8 ottobre presso il Centro Culturale San Gaetano di Padova, all’interno dello spazione 35 si terrà una lezione gratuita di scrittura creativa sul tema “Il modello narrativo del viaggio dell’eroe: varcare le soglie (tra letteratura e cinema)”

Quali sono gli elementi strutturali che si presentano universalmente nelle storie? Seguendo le orme di Joseph Campbell e Christopher Vogler, e con qualche incursione cinematografica, andremo alla scoperta del “codice segreto” del racconto e dei modi in cui utilizzare efficacemente questo codice nel viaggio della scrittura.

Laura Liberale da anni collabora con l’associazione culturale Fantalica e con Heman Zed  per il progetto LETTERA 22. Vai al progetto LETTERA 22

Laura liberale corsi scrittura padova

Laura Liberale è nata a Torino nel 1969, vive e lavora a Padova dal 2000. Si è laureata in Filosofia (Università di Torino), ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi Indologici (La Sapienza, Roma) e il diploma del master Death Studies & the End of Life (Università di Padova).

Ha svolto attività di traduzione e d’insegnamento in scuole medie e licei. Attualmente si occupa di formazione ed è docente di Scrittura Creativa (per adulti, ragazzi e bambini) oltre che di Cultura e Filosofia dell’India (presso ISYCO, Istituto per lo Studio dello Yoga e della Cultura Orientale). Ha pubblicato alcuni saggi indologici (I mille nomi di Gaṅgā, Edizioni dell’Orso; I Devīnāmastotra hindū. Gli inni purāṇici dei nomi della Dea, Edizioni dell’Orso); è autrice di romanzi (Tanatoparty, Meridiano Zero; Madreferro, Perdisa; Planctus, in attesa di pubblicazione), raccolte poetiche (Sari. Poesie per la figlia, d’if; Ballabile terreo, d’if), e curatrice di antologie di racconti (Sogni senza frontiere, Edizioni dell’Arco; Père-Lachaise. Racconti dalle tombe di Parigi, Ratio et Revelatio).

È co-autrice, insieme a Heman Zed, del soggetto per il video multi-storia interattivo nell’ambito del progetto T. I. M. E. S. (Travel In Multiple Emoticon Stories), di Luca Valenzin e Margherita Giuliani, selezionato alla 37ª edizione di Pergine Spettacolo Aperto.

È presente nell’antologia Nuovi poeti italiani 6, Einaudi.

Dal 2014 cura la collana di narrativa italiana Italia Felix per la casa editrice romena Ratio et Revelatio. Fa parte di Santiago, progetto culturale ad ampio respiro, i cui membri sono scrittori, artisti e professionisti indipendenti (http://www.progettosantiago.it).

È stata selezionata in molti premi letterarie e, in particolare, è risultata vincitrice di molti, tra cui il Premio Internazionale di poesia “Città di Moncalieri” (2009); il concorso “ON WRITING-LEGGETE E SCRIVETE”, lanciato dalla casa editrice Sperling & Kupfer in collaborazione col Corriere della Sera online (2001); vincitrice del premio di letteratura G. Mazzacurati e V. Russo “i miosotìs”, casa editrice d’if. (2007 e 2008); vincitrice della I edizione del Premio Letterario e Fotografico Internazionale “Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza”. Premio della critica conferito dalla rivista Anterem (2014).

Suona il basso e spera di riprendere presto lo studio dell’astrologia.

 

Per partecipare all’evento di domenica 8 ottobre con Laura Liberale è necessario prenotarsi: clicca qui per iscriverti

Premio Calvino 2017

Premio Calvino 2017

premio-italo-calvino

Il premio Italo Calvino, destinato agli scrittori esordienti inediti, è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore tra cui Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila e molti altri.

Calvino, com’è noto, svolgeva lavoro editoriale per l’Einaudi; l’intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent-scout di nuovi autori (ne è testimonianza il volume I libri degli altri, Einaudi, 1991). Di qui l’idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare il contatto con le case editrici, prima ancora che con il pubblico. Il premio si propone, in breve, come una sonda gettata nel sommerso della scrittura e come interfaccia tra questo universo e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica.

Quest’anno la cerimonia di premiazione della XXX edizione si è tenuta martedì 30 maggio 2017 a Torino, la giuria era composta da Rossana Campo, Franca Cavagnoli, Mario Desiati, Marco Missiroli e Mirella Serri.

Dopo aver esaminato, nel corso dell’anno, i 670 testi partecipanti al bando, il Comitato di Lettura del Premio ha selezionato nove autori esordienti – Emanuela Canepa (L’animale femmina), Nicolò Cavallaro (Le lettere dal carcere di 32 B), Andrea Esposito (Città assediata), Igor Esposito (Alla cassa), Vanni Lai (Le Tigri del Goceano), Davide Martirani (Il Regno), Luca Mercadante (Presunzione), Serena Patrignanelli (La fine dell’estate), e Roberto Todisco (Jimmy Lamericano).

Canepa l'animale femminaFra questi nove finalisti ha vinto la 30ª edizione Emanuela Canepa per L’animale femmina

«un romanzo compiuto, maturo, di esemplare nitidezza nella struttura e incisivo nella lingua, che mette in campo uno spiazzante gioco di seduzione senza sesso e che, pur attento alla psicologia maschile, dà in particolare voce, con stringente analitica, alla forza carsica del femminile».

La città dell’acqua-sinossi dello spettacolo

La città dell’acqua-sinossi dello spettacolo

la città dell'acqua

Nell’ambito del Progetto Portello Segreto, l’associazione culturale Fantalica è lieta di invitarvi allo spettacolo “La città dell’acqua, la memoria del passato, la consapevolezza del presente, la visione futura”, scritto da Heman Zed con la regia di Vittorio Attene e costumi a cura di Caterina Riccomini.

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Lo spettacolo sarà messo in scena mercoledì 12 luglio al Parco Venturini Ex Fistomba.

L’ingresso è libero su prenotazione.

Ecco la sinossi dello spettacolo scritta da Heman Zed

Attraverso diverse voci  che rappresentano un flusso di coscienza collettivo, lo spettacolo si propone di raccontare i mutamenti idrografici e idrologici che hanno interessato e interessano la città di Padova.  Nel tempo, infatti, la città ha perso la sua primigenia vocazione di città d’acqua e con essa la sua rete di comunicazione fluviale che ne collegava l’entroterra con la laguna. Tale mutazione, non solo fu legata alle esigenze derivate dal boom economico degli anni ’60, ma anche a quelle di una comunità cittadina, legate alla qualità e disponibilità di acqua potabile, oltre alla necessità di smaltire le acque reflue.

Quindi, se nel primo atto sarà la memoria storica ad imporci di osservare anche con spirito critico soluzioni che talvolta hanno sacrificato elementi paesaggistici che caratterizzavano la città, il secondo atto sarà consapevole che col mutare dei tempi, e con esso i bisogni di una comunità sempre più vasta, bisognava scendere a patti, assolvendo almeno in parte gli interventi radicali effettuati  nel secolo scorso. 

Sarà compito del terzo atto, invece, delineare la visione a lungo termine di una progettualità che, salvaguardando ambiente e paesaggio, tenga conto di mutamenti climatici e socio-economici  che potrebbero mettere in pericolo il patrimonio delle risorse idriche.

Per maggiori info sul progetto Portello segreto vai al sito

Vi aspettiamo tutti al Parco Venturini!!!