Incontro con l’autore: Daniele Trevisan – QUASI TENEBRA

Incontro con l’autore: Daniele Trevisan – QUASI TENEBRA

 

INCONTRI CON L’AUTORE

MERCOLEDì 20 GIUGNO 2018
Ore 21.00
Presso la Sala Teatro dell’Associazione Culturale Fantalica

DANIELE TREVISAN

presenta

QUASI TENEBRA

Incontro con l'autore: Daniele Trevisan - QUASI TENEBRA

Dopo aver ospitato diversi scrittori e dopo aver partecipato
a BABELE A NORD EST e LA FIERA DELLE PAROLE
l ’Associazione Culturale Fantalica di Padova
propone un nuovo incontro con l’artista
mercoledì 20 giugno
ore 21.00
presso la sede di via Giovanni Gradenigo

 Daniele Trevisan
che presenterà il suo primo romanzo
Quasi tenebra“.

 

Il mondo sta per finire ma nessuno sembra accorgersene. Le anime dannate hanno trovato un varco per passare nella nostra dimensione e l’esodo è iniziato.
Solo Drake e Ares possono vederle e forse hanno anche il potere di fermarle.
Ciò che manca loro è il tempo e la forza di lottare, di combattere una battaglia che non hanno scelto, ma alla quale non possono sottrarsi…

 

Daniele Trevisan ha partecipato al laboratorio di scrittura permanente LETTERA 22 tenuto da Laura Liberale e Heman Zed organizzato proprio dall’Associazione Culturale Fantalica.

 

 

Durante la serata interverranno Laura Liberale e Heman Zed e l’editore di CIESSE edizioni Carlo Santi.

L’ingresso è gratuito ma con è prenotazione.

 

Per info e prenotazioni:

Associazione Culturale Fantalica

Via giovanni Gradenigo, 10. Padova

T 0492104096, M 3483522069

fantalica@fantalica.com  www.fantalica.com

 

“Deaths in Venice. Racconti dalla laguna” di Laura Liberale

Presentazione dellAntologia
“Deaths in Venice. Racconti dalla laguna”,

aa.vv. a cura di Laura Liberale
Carteggi Letterari, le edizioni di Natalia Castaldi

Venerdì 9 marzo è stata presentata al pubblico l’antologia “Deaths In Venice. Racconti dalla laguna” a cura della scrittrice Laura Liberale. Conduce l’incontro Laura Liberale. Sono stati presenti gli autori: Andrea Breda Minello, Barbara Codogno, Gianni Montieri, Mirco Salvadori, Federica Sgaggio, Anna Toscano.

“L’antologia Deaths in Venice – spiega la curatrice – nasce all’interno di un progetto iniziato con la precedente raccolta edita legata al Père-Lachaise, celebre cimitero parigino. L’idea era quella di unire voci e luoghi, creando una sorta di topografia letteraria: ho pensato alla lettura dei racconti come a un vero e proprio viaggio, da compiersi seguendo la mappa fornita nel libro, secondo le fermate dei vaporetti. Se nel Père-Lachaise erano i morti illustri a parlare grazie all’inventiva di ogni autore, in Deaths in Venice, le storie hanno narratori variegati: vivi, trapassati o confinati in una specie di zona liminare, il tutto incorniciato dallo splendore ineguagliabile di Venezia. In tempi di forte rimozione della morte, l’impresa era parlarne, farne parlare, raccontarla nei registri più diversi. Ne è uscito un libro davvero bello, grazie all’impegno di Natalia Castaldi e delle sue edizioni”.

Andrea Breda Minello (docente, poeta e critico) nella sua nota finale ci racconta immaginificamente l’isola di San Michele: “E qui, chi avrà la docile pazienza degli incanti potrà riversare la propria anima sulle infinite e irripetibili possibilità di mondi altri (…) Solo qui, Venezia non annienta, non ci annienta”.

Barbara Codogno ( scrittrice e giornalista), con il racconto “Educazione sentimentale” ci consegna una dolente voce narrante filiale, il confino di una madre malata, il continuo apprendistato dell’amore e la libertà di una “fuga” veneziana. “Sono passate un paio di settimane e lei è tonda. Il viso, le mani, le caviglie, è tutta gonfia. Mi sembra un pesce palla e mi si spezza il cuore. Lei mi guarda con quei suoi sguardi vuoti che non ho mai capito e mi dice: è il cortisone. E io penso che anche il cortisone è un pesce, un pesce cattivo che vuole mangiarsi la mia mamma pesce palla”.

Gianni Montieri (poeta, critico) propone “La sarta di Herrera”: i fantasmi possono incontrarsi alle Zattere, gli atelier di sartoria materializzarsi improvvisamente e i gabbiani allinearsi come giocatori di calcio, come un’aerea difesa in linea. “Venezia è un posto da cui non te ne vai. Che tu sia morto o vivo non fa alcuna differenza. Che tu esista o meno,
Venezia non discrimina. Venezia è una medaglia: una faccia sta sopra l’acqua e brilla, l’altra più opaca sta sotto l’acqua ed è coperta dalle alghe e non si vede quasi mai.”

Federica Sgaggio (scrittrice e giornalista) in “Convocazioni” mette in scena la tragicommedia delle relazioni amorose, con una sontuosa, divertita e divertente affermazione di autonomia femminile, in quel di Venezia. “Basta sollecitarvi un po’, voi ragazzi. Stimolarvi sulla competizione, toccare i tasti giusti, raccontarvi che siete rivali, o anche solo che lo siete stati. Quando la palla è partita, poi fate tutto da soli”.

Mirco Salvadori (critico musicale, scrittore) ha scritto il racconto “Alle fondamenta del male” con Francesco Forlani, tingendo di nero una Venezia gemellata con Parigi, e intorbidandone di follia e mistero le acque. “Posso immaginare l’espressione del tuo volto mentre leggi questa mail (…) Con un remo ho mandato in frantumi la lampadina di questo
stupido fanale e ora c’è solo lo schermo del tablet ad illuminare il mio angolo di ricordi che profuma di nebbia”.

Anna Toscano (docente, poeta, saggista) propone il racconto “Vicente”, dedicato a “Mario Benedetti, l’uruguayano”, dove Venezia è l’ultimo sogno nella sofferenza indicibile della tortura inflitta dal regime. “Ero morto. Sono morto. Lo sciabordio della laguna mi culla incessantemente, l’immagine della mia vecchia ch mi abbraccia forte a ogni minima onda. Le calli assolate o i campi immersi nella nebbia e l’immagine del mio vecchio che mi dice di sedermi al bar e prendere un caffè con lui”.

Open Day a Fantalica – 14 aprile

Open day a Fantalica
14 aprile 2018 dalle 14.00 alle 19.30
via Giovanni Gradenigo 10 a Padova (zona Portello)

Open Day a Fantalica - 14 aprile

Il 14 aprile dalle 14.00 alle 19.30, l’associazione culturale Fantalica apre le porte al pubblico per inaugurare il periodo primaverile e presentare tutte le nuove proposte per i soci.
Visto il grande successo delle precedenti edizioni, l’Associazione offrirà una serie ancora più nutrita di laboratori e eventi liberi e gratuiti rivolti a tutti coloro che vogliano conoscere il mondo della recitazione, della fotografia, dell’arte e della creatività.
Per l’intera giornata vi saranno numerosi artisti, artigiani, fotografi, scrittori, attori affermati che proporranno workshop in cui si potrà sperimentare, conoscere e osservare gli esperti e i maestri.

Per l’Open Day a Fantalica – 14 aprile 2018 si è voluto coinvolgere i laboratori di Fotografia, Disegno e Pittura, Recitazione Teatrale e Cinematografica, Scrittura Creativa, Public Speaking, Fumetto, Taglio e Cucito e Comunicazione.
In occasione dell’open day, oltre alla presentazione di una parte del lavoro realizzato dai soci durante l’anno sociale in corso, il pubblico potrà partecipare ad alcuni eventi straordinari e attività pratiche:

Alle ore 14.00 si potranno sperimentare workshop dedicati all’espressività “GIOCHIAMO CON LE PA-RO-LE” e “PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA RECITAZIONE”, condotti dagli attori Eros Papadakis e Riccardo Michelutti. Inoltre, si potrà assistere ad una Lezione introduttiva al corso di Training autogeno con la psicologa Tania Sanna.

Alle ore 15.30 proporremmo lezioni introduttive Recitazione Cinematografica, Fotografia, Comunicazione e Fumetto: “STATI DI ALLUCINAZIONE: IL METODO CHUBBUCK”, condotto dall’attore e regista Vittorio Attene, “LA COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA: cos’è e perché utilizzarla”: del fotografo Edoardo Varotto, “L’ARTE DELLA COMUNICAZIONE EFFICACE: le quattro regole di base” con la partecipazione degli esperti in comunicazione Massimo Saresin e Michele Silvestrin. Inoltre, verrà proposta una lezione di prova “FUMETTI IN A5” del corso di fumetto con il fumettista Francesco Saresin.

Alle ore 17.00 si potrà assistere alle lezioni di prova di Public Speaking “L’IMPORTANZA DEL RUOLO”, di Vittorio Attene;, L’ATTACCO IN MEDIAS RES: nell’azione”, lezione gratuita di Scrittura Creativa tenuta dagli scrittori Laura Liberale e Heman Zed, e “COPIA DAL VERO: i principi del disegno”, lezione del corso di Disegno e pittura tenuta dall’artista Clarissa Lionello.

Alle ore 18.30 “SPECIAL EVENT”:
“INTRECCI CREATIVI – L’ARTE IN COMUNICAZIONE”Open Day a Fantalica - 14 aprile

L’Ass. Culturale Fantalica presenta l’esposizione finale del progetto “INTRECCI CREATIVI – L’ARTE IN COMUNICAZIONE”: un percorso che nasce con l’intento di mettere in contatto diverse discipline espressive, proposte durante i laboratori rivolti ai soci, e stimoli la loro creatività e li incentivi nella realizzazione di un prodotto comune.

 

Gli eventi sono gratuiti ma su prenotazione in quanto i posti sono limitati!
Per conoscere il programma dettagliato degli incontri e per prenotare, visita il sito www.fantalica.com

 

per info e prenotazioni:

http://www.fantalica.com/event/openday-fantalica-aperta-14-aprile-2018/

Associazione Cuturale Fantalica
Via giovanni Gradenigo 10, Padova
tel. 0492104096; cell. 3483502269; fantalica@fantalica.com

Incontri con l’autore: Antonio Paolacci – Piano Americano

Incontri con l’autore: Antonio Paolacci – Piano Americano

VENERDI’ 16 MARZO
ore 19.00

presso la sede dell’Associazione
in via Giovanni Gradenigo 10, PD

 

Dopo aver ospitato scrittori e dopo aver partecipato al grande festival letterario LA FIERA DELLE PAROLE, l’Associazione Culturale Fantalica di Padova propone un nuovo “incontro con l’artista”Antonio Paolacci presenterà il suo romanzo “Piano Americano”.

 

Questo libro narra la storia di un manipolo di personaggi bizzarri impegnati a realizzare uno scherzo mediatico di portata storica, una storia dal sagace gusto cinematografico, piena di intricati e complessi artifici narrativi. Ora che Paolacci sta per diventare padre, riuscirà a comporre il suo libro più autentico, dove la vita e le vicende dell’autore si intersecano continuamente con quelle dei suoi personaggi, che escono dalla pagina e si insinuano nel reale in un continuo gioco di sponda tra finzione e realtà.
Un romanzo che non è un romanzo, tra cinema, editoria, letteratura e realtà, in cui tutto ci viene svelato per dirci che niente è mai del tutto vero. Un saggio autobiografico, un racconto che rivela la verità più sincera tramite spudorate menzogne, un libro irriverente e funam¬bolico sull’arte stessa della narrazione.

Antonio Paolacci, nato nel 1974 nel basso Cilento (ora residente a Genova), è editor e consulente editoriale. Dal 2011 dirige collane di narrativa e saggistica. Come autore ha pubblicato: Flemma (Perdisa Pop, 2007 – Morellini 2015); Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010); Accelerazione di gravità (SenzaPatria, 2010); Tanatosi (Perdisa Pop, 2012), oltre a svariati racconti in antologie collettive. Dal 2016 cura insieme a Paola Ronco il blog «Archivio Roncacci».

 

Durante la serata interverranno Laura Liberale e Heman Zed.
L’ingresso è gratuito, ma con è prenotazione.

 

 

Recensioni del libro:
Scrivere significa torcersi le budella, pensare molto intensamente, sempre, e osservare nel profondo, e riflettere troppo, e cambiare se stessi in un mondo che mai cambia. […] Vuol dire toccare con mano che da ultimo non esiste nessuna verità da difendere, che le risposte non sono che altre domande, poste sbagliate. […] E dunque, per rivendicare la mia identità, io posso solo opporre il silenzio al rumore, l’immobilità al potere coercitivo, togliermi l’o¬vatta dalle orecchie e ficcarmela in bocca. È il passo ultimo dello scrittore, il passo più maturo dell’artista, il recupero dello Stile as¬soluto, la più alta forma di eleganza artistica: togliersi dai coglioni.

Doveva intitolarsi Piano Americano. Sarebbe stato un libro molto diverso dai miei precedenti. Sarebbe stato leggero, a tratti comico, a tratti delirante, sperimentale e inconsueto. […] Doveva essere il mio lavoro migliore e quasi certamente sarebbe stato l’ultimo di qualità: un romanzo volutamente fallimentare.
“Antonio Paolacci è un editor, lavora sui libri e con i libri da anni, e ha idee nuove e coraggiose. Proprio per questo, nel suo nuovo romanzo si mette in gioco completamente. Fa una scommessa. Rischia. E vince.”
Andrea Cotti – scrittore e sceneggiatore

“Rinunciando a scrivere un romanzo, Antonio Paolacci ha scritto il suo romanzo migliore, nel quale le idee si muovono come fos¬sero personaggi per rivelare il dramma nascosto dietro l’artificio della letteratura.”
Alessandro Zaccuri – scrittore e giornalista