Concorso letterario Short story

Concorso letterario

Concorso letterario Short story
promosso da Enrico Damiani Editore
Edizione 2017

concorso di narrativa

Il racconto è un genere italianissimo, a partire dal Novellino fino a Pirandello e Moravia, ma nel Bel Paese è ormai negletto e guardato con sospetto  dall’editoria mentre in Usa riempie riviste e antologie ed è palestra per nuovi importanti autori.
In un’epoca come la nostra  caratterizzata dalla “velocità” e dalla “leggerezza”, segnata dal dominio del video – videoclip, spot commerciali, serial televisivi – la narrazione breve ci sembra invece essere quella più congeniale all’esperienza frammentaria e quella più in grado di affrontare le tematiche del presente.
Edgar Allan Poe codificò il racconto moderno sottolineandone come i due elementi costitutivi, “brevità e intensità”. Queste doti chiediamo ai nostri autori.
Quanto è lungo un racconto? Benché la differenza con il romanzo sia anche di ritmo, di economia interna, e il  suo statuto estetico non preveda limiti precisi, oltre le dieci pagine esso si trasforma già  racconto lungo e oltre le cinquanta  passa nel romanzo breve.

IL REGOLAMENTO

Ammessi al premio sono quindi racconti in lingua italiana della lunghezza circa di 18.000 battute  10 cartelle spazi inclusi. Il testo in file pdf dovrà essere inviato a  info@enricodamianieditore.com entro e non oltre il 30 settembre 2017.

Fra i racconti pervenuti sarà segnalata una triade entro fine novembre.
La giuria sarà presieduta dal critico Filippo La Porta. E’ previsto un premio di 1000 Euro al primo classificato e la pubblicazione sul sito della casa editrice della triade dei racconti finalisti.

Argomenti del racconto: preferibilmente l’oggi, la realtà anche se trasposta o deformata, la durezza e la problematicità delle questioni contemporanee.
Entro il novembre dello stesso anno saranno comunicati i vincitori: una triade di racconti pubblicati nel sito della casa editrice, da cui uscirà il racconto premiato, cui sarà corrisposto il premio.

Quota di partecipazione:

La partecipazione al concorso letterario Short story comporta

  • L’invio dei dati fiscali per la fatturazione:  Nome, Cognome, Indirizzo, Cod. Fiscale e/o Partita IVA)
  • il pagamento di una quota di iscrizione di euro 20,00 da versare tramite bonifico bancario

RACCONTI DAL VENETO

RACCONTI DAL VENETO

Terza edizione del concorso letterario di narrativa regionale

Logo-Regione-Veneto

Veneti di ogni età, accorrete numerosi! Scrittori in erba, romanzieri in parquet, approfittate del bando regionale.Sta aspettando proprio voi!

Historica edizoni e Cultora chiamano a gran voce ogni creativo della regione. La casa editrice indipendente romagnola Historica, in collaborazione con il portale italiano di informazione culturale Cultora, danno l’opportunità ai vincitori del concorso di pubblicare il proprio racconto.

Imperdibile occasione per tutti i talentuosi scrittori del territorio che aspettano solo di essere notati: Chi non vorrebbe salire sul palcoscenico del mondo editoriale italiano?

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti i residenti o domiciliati in veneto.
Scadenza massima per l’invio degli elaborati in data 25 agosto 2017.

Per ulteriori info e condizioni di partecipazione:

raccontihistorica@gmail.com

www.historicaedizioni.com

www.cultora.it

Premio Calvino 2017

Premio Calvino 2017

premio-italo-calvino

Il premio Italo Calvino, destinato agli scrittori esordienti inediti, è stato fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, per iniziativa di un gruppo di estimatori e di amici dello scrittore tra cui Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Lalla Romano, Cesare Segre, Massimo Mila e molti altri.

Calvino, com’è noto, svolgeva lavoro editoriale per l’Einaudi; l’intenzione è stata quella di riprenderne e raccoglierne il ruolo di talent-scout di nuovi autori (ne è testimonianza il volume I libri degli altri, Einaudi, 1991). Di qui l’idea di rivolgersi agli scrittori esordienti e inediti, per i quali non è facile trovare il contatto con le case editrici, prima ancora che con il pubblico. Il premio si propone, in breve, come una sonda gettata nel sommerso della scrittura e come interfaccia tra questo universo e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica.

Quest’anno la cerimonia di premiazione della XXX edizione si è tenuta martedì 30 maggio 2017 a Torino, la giuria era composta da Rossana Campo, Franca Cavagnoli, Mario Desiati, Marco Missiroli e Mirella Serri.

Dopo aver esaminato, nel corso dell’anno, i 670 testi partecipanti al bando, il Comitato di Lettura del Premio ha selezionato nove autori esordienti – Emanuela Canepa (L’animale femmina), Nicolò Cavallaro (Le lettere dal carcere di 32 B), Andrea Esposito (Città assediata), Igor Esposito (Alla cassa), Vanni Lai (Le Tigri del Goceano), Davide Martirani (Il Regno), Luca Mercadante (Presunzione), Serena Patrignanelli (La fine dell’estate), e Roberto Todisco (Jimmy Lamericano).

Canepa l'animale femminaFra questi nove finalisti ha vinto la 30ª edizione Emanuela Canepa per L’animale femmina

«un romanzo compiuto, maturo, di esemplare nitidezza nella struttura e incisivo nella lingua, che mette in campo uno spiazzante gioco di seduzione senza sesso e che, pur attento alla psicologia maschile, dà in particolare voce, con stringente analitica, alla forza carsica del femminile».

La città dell’acqua-sinossi dello spettacolo

La città dell’acqua-sinossi dello spettacolo

la città dell'acqua

Nell’ambito del Progetto Portello Segreto, l’associazione culturale Fantalica è lieta di invitarvi allo spettacolo “La città dell’acqua, la memoria del passato, la consapevolezza del presente, la visione futura”, scritto da Heman Zed con la regia di Vittorio Attene e costumi a cura di Caterina Riccomini.

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Lo spettacolo sarà messo in scena mercoledì 12 luglio al Parco Venturini Ex Fistomba.

L’ingresso è libero su prenotazione.

Ecco la sinossi dello spettacolo scritta da Heman Zed

Attraverso diverse voci  che rappresentano un flusso di coscienza collettivo, lo spettacolo si propone di raccontare i mutamenti idrografici e idrologici che hanno interessato e interessano la città di Padova.  Nel tempo, infatti, la città ha perso la sua primigenia vocazione di città d’acqua e con essa la sua rete di comunicazione fluviale che ne collegava l’entroterra con la laguna. Tale mutazione, non solo fu legata alle esigenze derivate dal boom economico degli anni ’60, ma anche a quelle di una comunità cittadina, legate alla qualità e disponibilità di acqua potabile, oltre alla necessità di smaltire le acque reflue.

Quindi, se nel primo atto sarà la memoria storica ad imporci di osservare anche con spirito critico soluzioni che talvolta hanno sacrificato elementi paesaggistici che caratterizzavano la città, il secondo atto sarà consapevole che col mutare dei tempi, e con esso i bisogni di una comunità sempre più vasta, bisognava scendere a patti, assolvendo almeno in parte gli interventi radicali effettuati  nel secolo scorso. 

Sarà compito del terzo atto, invece, delineare la visione a lungo termine di una progettualità che, salvaguardando ambiente e paesaggio, tenga conto di mutamenti climatici e socio-economici  che potrebbero mettere in pericolo il patrimonio delle risorse idriche.

Per maggiori info sul progetto Portello segreto vai al sito

Vi aspettiamo tutti al Parco Venturini!!!