Marzia Bortolotto per la sceneggiatura spot

Dalla giuria: “Per il valore sociale e di divulgazione, per il rigore e la chiarezza stilistica della sceneggiatura, da cui emerge un pathos mai formale o ridondante e che lascia spazio sia alla riflessione che all’emozione. Per il coraggio e la tenacia dell’autrice nel desiderio di informare e sensibilizzare un pubblico  e nel puntare una luce delicata su persone che soffrono e lottano ogni giorno spesso ignorati dalle istituzioni.”

Ecco un estratto dalla sceneggiatura:

SCENA 4 ambulatorio medico interno – giorno
Parole che compaiono in cadenza temporale effetto macchina da scrivere:

Napoli ore 18.00, PAOLA 45 anni

Ticchettio tasti macchina da scrivere

PAOLA è seduta davanti al suo medico.
Gli mostra la lettera della reumatologa, posandola sulla scrivania.

 PAOLA:

le ho portato la lettera della reumatologa

La testa del medico si piega sul foglio e suoi occhi scorrono velocemente quanto scritto, poi la sua mano si muove per allontanare la lettera.
Il sopracciglio alzato ed sorriso stirato ai lati della bocca rafforzano il suo atteggiamento di chiusura.

 MEDICO:
non badi più di tanto a questa diagnosi.
In fondo quando si è stressati, peggio depressi,tutto viene amplificato dalla nostra mente. Prenda una vacanza, altrimenti rischia di diventare ipocondriaca…

 Gli occhi di PAOLA si allargano, le sue sopracciglia si alzano e si incurvano.
Sulla sua fronte compaiono delle piccole rughe orizzontali, la mascella ricade in un moto di stupore.

 PAOLA:
ma…

 Nero

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