I Docenti

Scrittrice e Docente

Laura Liberale

Laura Liberale è nata a Torino nel 1969, vive e lavora a Padova dal 2000. Si è laureata in Filosofia (Università di Torino), ha conseguito un dottorato di ricerca in Studi Indologici (La Sapienza, Roma) e il diploma del master Death Studies & the End of Life (Università di Padova).

Ha svolto attività di traduzione e d’insegnamento in scuole medie e licei. Attualmente si occupa di formazione ed è docente di Scrittura Creativa (per adulti, ragazzi e bambini) oltre che di Cultura e Filosofia dell’India (presso ISYCO, Istituto per lo Studio dello Yoga e della Cultura Orientale). Ha pubblicato alcuni saggi indologici (I mille nomi di Gaṅgā, Edizioni dell’Orso; I Devīnāmastotra hindū. Gli inni purāṇici dei nomi della Dea, Edizioni dell’Orso); è autrice di romanzi (Tanatoparty, Meridiano Zero; Madreferro, Perdisa; Planctus, in attesa di pubblicazione), raccolte poetiche (Sari. Poesie per la figlia, d’if; Ballabile terreo, d’if), e curatrice di antologie di racconti (Sogni senza frontiere, Edizioni dell’Arco; Père-Lachaise. Racconti dalle tombe di Parigi, Ratio et Revelatio).

È co-autrice, insieme a Heman Zed, del soggetto per il video multi-storia interattivo nell’ambito del progetto T. I. M. E. S. (Travel In Multiple Emoticon Stories), di Luca Valenzin e Margherita Giuliani, selezionato alla 37ª edizione di Pergine Spettacolo Aperto.

È presente nell’antologia Nuovi poeti italiani 6, Einaudi.

Dal 2014 cura la collana di narrativa italiana Italia Felix per la casa editrice romena Ratio et Revelatio. Fa parte di Santiago, progetto culturale ad ampio respiro, i cui membri sono scrittori, artisti e professionisti indipendenti (http://www.progettosantiago.it).

È stata selezionata in molti premi letterarie e, in particolare, è risultata vincitrice di molti, tra cui il Premio Internazionale di poesia “Città di Moncalieri” (2009); il concorso “ON WRITING-LEGGETE E SCRIVETE”, lanciato dalla casa editrice Sperling & Kupfer in collaborazione col Corriere della Sera online (2001); vincitrice del premio di letteratura G. Mazzacurati e V. Russo “i miosotìs”, casa editrice d’if. (2007 e 2008); vincitrice della I edizione del Premio Letterario e Fotografico Internazionale “Vedere oltre. La spiritualità dinanzi al morire: dal corpo malato alla salvezza”. Premio della critica conferito dalla rivista Anterem (2014).

Suona il basso e spera di riprendere presto lo studio dell’astrologia.

Collabora con l’Associazione Fantalica dal 2012 come docente dei corsi di Scrittura Creativa sia a Padova che a Este.

Scrittore, Sceneggiatore e Docente

Heman Zed

Heman Zed, nato nel 1967 a Padova, dove vive e lavora, prima di dedicarsi alla scrittura ha viaggiato per l’Europa lavorando come dj, importatore di abbigliamento legato alle subculture musicali e di anelli per body-piercing.

Dal 2004 ha collaborato a diversi progetti multimediali curati dall’associazione Art Rock Cafè di Abano Terme tra cui: Rewind, corso multimediale per i detenuti della casa di reclusione Due Palazzi di Padova che ha portato alla realizzazione di una mostra fotografica, di diversi corti cinematografici e di una pièce teatrale dedicata a Giorgio Gaber; 6 cappelli per pensare, progetto con laboratorio cinematografico per gli studenti di terza media sulla prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti; A scuola di cinema, laboratorio cine-televisivo con finalità di ausilio all’inserimento per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre di Abano Terme; Kinaescopio, laboratorio di docufiction su tematiche sociali realizzato all’Istituto L.B. Alberti di Abano Terme e all’Istituto Maria Ausiliatrice di Padova.

Come scrittore ha esordito per Il Maestrale nel 2007 con il romanzo La cortina di marzapane, del quale, con il regista Bruno Lovadina, ha curato una riduzione per il teatro. La cortina di marzapane ha ricevuto la menzione speciale al Premio per la letteratura di viaggio l’albatros, Città di Palestrina. Hanno fatto seguito La Zolfa (Il Maestrale 2009), Dreams ‘n’ Drums (Il Maestrale 2010) e, con Gianluca Morozzi, Lo scrittore deve morire (Guanda 2012). È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta, Fandango 2008) con il lemma «Sfiato», nell’antologia L’occasione (Galaad 2012) con il racconto Ultima chance, nell’antologia Sogni senza frontiere (Edizioni Dell’Arco 2013) con il racconto Kanun e nell’antologia Pere-Lachaise, Racconti dalle tombe di Parigi (Ratio&Revelatio 2014) con il racconto L’anniversario.

Con Laura Liberale ha curato il soggetto per il video multi-storia interattivo nell’ambito del progetto T. I. M. E. S. (Travel In Multiple Emoticon Stories), di Luca Valenzin e Margherita Giuliani, selezionato alla 37ª edizione di Pergine Spettacolo Aperto.

È docente di Scrittura Creativa, suona la batteria ed è appassionato di storia contemporanea.

Collabora con l’Associazione Fantalica dal 2012 come docente dei corsi Scrittura Creativa e dei corsi Scrittura Creativa per il Fumetto.

Scrittrice e Docente

Giulia Pretta

Nata a Vercelli nel 1987, vive a Padova dal 2009.

Laureata in archeologia e beni culturali e specializzata in Protostoria della Corsica, è ben decisa a sfatare il mito che recita che con la cultura non si mangia. Ormai da anni, gira tra musei e mostre d’arte come fruitrice e come operatrice.

Ha frequentato il corso di scrittura creativa “Lettera 22” con Laura Liberale e Heman Zed tra il 2016 e il 2017.

Da settembre 2017 a maggio 2018 ha fatto parte della selezionata classe di editor per il corso “Apnea 2.0” con Francesca de Lena (Italian Literary Agency, United Stories) e Giulio Mozzi, integrato da un workshop mirato sulla valutazione di romanzi (“Come leggere un romanzo”, maggio 2018)

Collabora con alcune riviste letterarie online tra le quali Criticaletteraria (dal 2011) con recensioni di testi di narrativa e saggistica e “La Rivista Intelligente” con microracconti di costume e narrativa varia.

Alcune delle pubblicazioni:

  • 2008 Finalista al premio “Chiara Giovani” racconto “Perché non parli”
  • 2009 Finalista al premio “Montagne d’argento- Keltia Editrice” racconto “La pigiatrice d’uva”
  • 2010 Finalista al premio “Montagne d’argento- Keltia Editrice” racconto “Lo scrivano di lettere d’amore”
  • 2010 Finalista al premio “Chiara Giovani” racconto “Profondi ricordi”
  • 2011 contributo al volume “Lettere dal fronte” Keltia Editrice con il racconto “A Jeanne”
  • 2012 Finalista al premio “Chiara Giovani” racconto “Tango silente”
  • 2017 Pubblicazione del volume “Favole di Terra e di Aria” casa editrice Erickson
  • 2018 Contributo al volume “Elements”, Caosfera edizioni, racconto “Definizioni”

Scrittrice e Docente

Emanuela Cànepa

Nata a Roma dove si è laureata in Storia Medievale con una tesi sul francescanesimo femminile. Si è poi specializzata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica.
Dal 2000 vive a Padova, dove lavora per il Sistema Bibliotecario dell’Università. Si occupa in particolare di ricerca bibliografica per l’assessment psicologico.
Nel 2012 si è laureata in Psicologia. Nel 2014 ha frequentato a Rovigo il Master in Tecniche Narrative della Scuola Palomar diretta da Mattia Signorini, e nel 2017 la Scuola di Scrittura Virginia Woolf di Padova diretta da Ilaria Durigon e Laura Capuzzo.

Ha pubblicato due racconti, rispettivamente nelle miscellanea cartacee Pink Ink, Zona, 2003, e in Incipit d’Autore, Perdisa, 2011. Un terzo racconto è stato selezionato nel 2016 da Giulio Mozzi per il concorso Lettere delle Eroine.

Nel 2017 ha vinto all’unanimità la XXX edizione del premio Calvino con il romanzo L’animale femmina, pubblicato da Einaudi Stile Libero ad aprile del 2018.