Incontro con l’autore: Silvia Zidarich

incontro con l'autore: Silvia Zidarich

 

Incontro con l’autore: Silvia Zidarich

Dopo aver ospitato scrittori e dopo aver partecipato al grande festival letterario BABELE A NORD EST l ’Associazione Culturale Fantalica di Padova propone un nuovo incontro con l’artista giovedì 23 febbraio presso la sede di via Giovanni Gradenigo incontrando Silvia Zidarich che presenterà il suo primo romanzo “La ragazza della luna” edito da Ciesse Edizioni.

Conosciamo meglio l’autrice e il suo romanzo…

Silvia Zidarich è nata a Trieste nel 1988.
È laureata a pieni voti in Psicolo-gia all’Università degli Studi di Padova e vive attualmente a Trieste per esercitare la sua pro-fessione nel campo della psico-logia clinica e di ricerca.  Silvia ha partecipato al laboratorio di scrittura permanente LETTERA 22 tenuto da Laura Liberale e Heman Zed organizzato proprio dall’Associazione Culturale Fantalica. ‘La ragazza della Luna’ edito dalla Ciesse Edizioni è il suo romanzo d’esordio in cui l’autrice coniuga la passione per la narrativa con un’attenzione sempre rivolta all’esperienza in-terna del processo di crescita e del disturbo mentale.

Sinossi del romanzo di Silvia Zidarich “La ragazza della Luna”

Cover_La_ragazza_della_Luna

Miriam, 15 anni, una grande passione per lo studio e per i romanzi fantasy, de-testa la realtà dei suoi coetanei, vol-gare, conformista, priva di valori. Decisa a contrapporvi i suoi alti ideali e il suo senso del sacrificio, intraprende una strada verso la perfezione a tutti i costi che la porterà a imbattersi in una letale compagna di viaggio: l’anoressia ner-vosa.
Andy, 17 anni, tipico profilo da adole-scente multiproblematico, un curricu-lum di vandalismi e disgrazie familiari alle spalle, coltiva un sogno nel cassetto del tutto improbabile: diventare un grande poeta. Quando i due incro-ciano i loro percorsi avviene lo scontro tra due modalità opposte di incarnare quella lotta per rivendicare il proprio po-sto nel mondo che è l’adolescenza: da una parte la ribellione a una vita dura che non risparmia i propri colpi; dall’al-tra il rifiuto totale di essa, come voca-zione mistica.
Ma per Miriam, nello scontro c’è in palio anche un premio di altro tipo, cioè la so-pravvivenza a una malattia orribile, suo alter ego oscuro. Attraverso il dialogo con essa, si ripresenta in scena la tra-gica danza umana della vita con la morte, sullo sfondo di una Trieste dal fa-scino crepuscolare.

Vi aspettiamo!

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