Fuori dai margini – LETTERA22

L’associazione Fantalica, nel contesto dell’OPen Day del 28 settembre, presenta il volume edito da Ciesse Edizioni: Fuori dai margini – LETTERA22 . La prima antologia di autori vari uscita dai laboratori di scrittura creativa di “Lettera 22”.

Ci sono tori che con la loro ombra soggiogano un’arena; personalità multiple attirate dalla musica; cuoche così sopraffine da essere notate persino dagli alieni. Bambini che scrivono il loro diario in dialetto. Poesie satiriche che fanno andare di traverso la colazione a Benito Mussolini. E tutte queste storie, anche se può non sembrare, hanno a che vedere con l’integrazione.

Sabato 28 settembre alle ore 18.30 presso la sala teatro dell’Associazione Culturale Fantalica, verrà presentato il volume edito da Ciesse Edizioni “Fuori dai margini”, la prima antologia di autori vari uscita dai laboratori di scrittura creativa di “Lettera 22”. Tredici autori, quasi tutti esordienti, si sono impegnati per declinare il tema dell’integrazione in forma di racconto, andando incontro a una duplice sfida. La prima, data dalla forma: scrivere racconti è una delle attività più difficili in cui uno scrittore possa cimentarsi perché richiede controllo, attenzione somma alle scelte linguistiche, perfetta calibrazione di tempi e snodi. La seconda, data dal tema: un tema importante, vasto e di difficile trattazione che, se non si fa attenzione, rischia di scadere nel banale. Ma gli autori della raccolta sono riusciti ad aggirare molto bene il pericolo e hanno ragionato sulla tematica da prospettive originali e per niente scontate.

Con la curatela degli scrittori Laura Liberale, Giulia Pretta ed Heman Zed, gli autori dell’antologia, tutti corsisti di lunga data dei laboratori di Lettera 22, nel corso dell’atelier di scrittura durato dodici mesi, hanno ragionato sulle differenze culturali, sulla scoperta dell’altro e del diverso, sull’accettazione e sono arrivati a elaborazioni del concetto di “integrazione” nuovi e originali, anche se non sempre a lieto fine.

Al termine dell’open day con le lezioni di prova per corsi del nuovo anno sociale di Fantalica, sarà possibile assistere alla presentazione del volume, alla presenza di autori e curatori.

Il ricordo nel racconto – Scrittura Creativa

La scrittura è un’arte e, in quanto tale, richiede non solo talento ma anche tecnica ed esercizio. Il ricordo nel racconto – Scrittura Creativa

Raccontare per iscritto i propri ricordi è uno strumento dalle molteplici valenze e finalità. Per esempio, può aiutare a identificare elementi di connessione fra le esperienze passate e la nostra vita presente, oppure può soddisfare il desiderio di fermare il tempo e di conferire un’aura di eternità alla nostra esistenza ecc..

Nella storia della letteratura, molti scrittori si sono impegnati in testi interamente dedicati al tema delle memorie personali.
Riferendoci al contesto italiano, fra le opere più famose rientranti in questo filone, le Confessioni di Sant’Agostino (354-430), le epistole Familiares e il Secretum di Francesco Petrarca (1304 – 1374), i Ricordi di Francesco Guicciardini (1483 – 1540), le Mémoires di Carlo Goldoni (1707 -1793) e Le mie prigioni di Silvio Pellico (1789 – 1854).

Negli ultimi cento anni, fra i romanzieri che del ricordo hanno il fondamento della propria narrazione, si sono distinti, a livello internazionale, l’autore russo naturalizzato americano Vladimir Nabokov (1899-1977) e lo statunitense Philip Roth (1933-2018). Fra gli italiani, i contemporanei Antonio Bortoluzzi (1965) e Nicola Pezzoli (1967).

 

Il ricordo nel racconto

L’analisi di alcuni brani, tratti da testi di questi quattro autori, rientra fra le attività del Workshop di Scrittura Creativa – Il ricordo nel racconto.

Tale opportunità è rivolta a tutti i soci dell’Associazione Culturale Fantalica e si terrà Sabato 8 giugno dalle 9.30 alle 16.30 presso la sede.
Il Workshop è rivolto a tutti coloro che hanno già frequentato corsi di scrittura creativa.


Il seminario ha come obiettivo quello di approfondire la gestione del ricordo nel contesto di un racconto. Si guardeà sia all’elaborazione tecnica che agli spunti offerte dal tema in base al differente modello narrativo.

Il workshop si concluderà con la stesura della bozza di un racconto, da parte di ogni partecipante, coadiuvato dal docente, lo scrittore Paolo Zardi.

Quest’ultimo, autore di romanzi e raccolte di racconti, primo fra gli italiani ad essere tradotto e pubblicato sulla rivista “Lunch Ticket ” dell’Università di Antiochia (Los Angeles), da alcuni anni tiene corsi sul racconto e la lettura come strumento di apprendimento (è stato anche invitato dall’Università di Ca’ Foscari di Venezia a tenere alcuni incontri con gli studenti sul tema della scrittura).

 

L’ultima pagina – il nuovo romanzo di Giulia Pretta

L’Associazione Culturale Fantalica è felice e orgogliasa di presentare il nuovo romanzo di Giulia Pretta, edito con Ciesse Edizioni: ” L’ultima pagina

L'ultima pagina

Sinossi

Mark Holden è uno scrittore londinese di thriller. A seguito di uno scippo finisce in ospedale, ma a parte qualche ammaccatura e il furto della borsa di pelle in cui conservava la sua agenda, non ha perso nulla. La sua paura di essere vittima di qualche amnesia viene esclusa.
Mark sta cercando di terminare il suo ultimo lavoro, una trilogia che ha come protagonista l’avventuroso Mister Harris, ma il suo sogno è quello di dedicarsi al teatro, come ogni autore inglese che si rispetti. Visto il successo dei suoi thriller, sa che la proposta sarà osteggiata, ma essere il migliore amico dell’editore sarà d’aiuto.
L’unico elemento di novità è l’arrivo di una nuova vicina, Judy Morgan.
I due legano immediatamente. La ragazza addirittura riesce a trovare un artigiano in grado di rifare la borsa di cuoio rubata: per Mark però questa borsa nuova identica a quella vecchia trasmette una strana sensazione, quasi di déjà-vu. Come se lui e Judy si conoscessero da molto più tempo. Come se l’ipotesi di un’amnesia non fosse più così inverosimile.

portello

Biografia Autrice

Giulia Pretta è nata a Vercelli nel 1987, residente a Padova dal 2009.
Laureata in archeologia e ben decisa a sfatare il mito che recita che con la cultura non si mangia, ormai da anni gira tra musei e mostre d’arte come fruitrice e come operatrice.
Il resto del tempo è fatto di parole. Si occupa di recensioni di narrativa per alcune riviste on line, è editor di fresca e costante formazione, scrittrice e book blogger, aspirante pasticcera.