“Latte” di Esther Messina, laboratorio di scrittura Lettera 22

“Latte” di Esther Messina, Lettera 22

Viaggio Tra Le Parole

Viaggio Tra Le Parole

Sabato 9 aprile, al termine della giornata aperta dell’Associazione Fantalica, gli attori Vittorio Attene e Maria Virgillito si sono messi alla prova nella lettura interpretata di alcuni racconti direttamente scaturiti dalle penne di alcuni soci dell’Associazione Fantalica, allievi del laboratorio di scrittura Lettera 22.

Maria Virgillito ha letto il dolce testo scritto da Esther Messina “Latte”

di seguito il testo di Esther Messina per Lettera 22:

Il portone di legno era quello di tante vite fa

legno chiaro rovinato dal troppo sole

ed ecco subito la grande scalinata

impregnata dagli echi di tutte le vite passate di corsa da qui

destini vicini e lontani

crudeli

 

era qui nel grande casolare di campagna

che tutti gli anni si trasferiva per la raccolta delle mandorle

la famiglia del mendolito

chiamata così da tutti

per via dalle dita macchiate di verde mallo

la buccia spugnosa che protegge la mandorla

dal troppo sole e troppo vento

 

gente che trascorreva esistenze intere aggrappate

all’unica cosa che possedevano

colline pietrose di alberi di mandorlo

cantando nel dialetto dell’isola

raccontando storie dolci e amare

e da bravi tragediatori nel DNA

ad esagerare avvenimenti

per tramandarli e sfinirli

 

alla fine della raccolta

guardare le donne spremere le mandorle

dentro un sottile velo per cavarne del latte

diventava un’esperienza sensualissima

il contrasto dei colori del latte

con quello dei capelli

la luce degli occhi

il dondolare degli orecchini d’oro

era inevitabile

l’aria si riempiva di gesso e di zucchero

e di imprendibili sogni

era l’unico momento in cui qualcosa di bello

sembrava pervadere quelle vite piccole

tutto era denso bianco o denso nero

e nel latte qualche buccia di mandorla ad inasprire il gusto

nel palato amaro di velluto

 

non ditelo a nessuno è un segreto

mangiare nel mese di agosto è sacrilegio

su quest’isola si beve latte di mandorla e si fa l’amore

per smettere di morire”

Esther Messina

 

Guarda le foto della serata http://scrittura.fantalica.com/letture-interpretate-di-fantalica/