Incontro con l’autore: Daniele Trevisan – QUASI TENEBRA

Incontro con l’autore: Daniele Trevisan – QUASI TENEBRA

 

INCONTRI CON L’AUTORE

MERCOLEDì 20 GIUGNO 2018
Ore 21.00
Presso la Sala Teatro dell’Associazione Culturale Fantalica

DANIELE TREVISAN

presenta

QUASI TENEBRA

Incontro con l'autore: Daniele Trevisan - QUASI TENEBRA

Dopo aver ospitato diversi scrittori e dopo aver partecipato
a BABELE A NORD EST e LA FIERA DELLE PAROLE
l ’Associazione Culturale Fantalica di Padova
propone un nuovo incontro con l’artista
mercoledì 20 giugno
ore 21.00
presso la sede di via Giovanni Gradenigo

 Daniele Trevisan
che presenterà il suo primo romanzo
Quasi tenebra“.

 

Il mondo sta per finire ma nessuno sembra accorgersene. Le anime dannate hanno trovato un varco per passare nella nostra dimensione e l’esodo è iniziato.
Solo Drake e Ares possono vederle e forse hanno anche il potere di fermarle.
Ciò che manca loro è il tempo e la forza di lottare, di combattere una battaglia che non hanno scelto, ma alla quale non possono sottrarsi…

 

Daniele Trevisan ha partecipato al laboratorio di scrittura permanente LETTERA 22 tenuto da Laura Liberale e Heman Zed organizzato proprio dall’Associazione Culturale Fantalica.

 

 

Durante la serata interverranno Laura Liberale e Heman Zed e l’editore di CIESSE edizioni Carlo Santi.

L’ingresso è gratuito ma con è prenotazione.

 

Per info e prenotazioni:

Associazione Culturale Fantalica

Via giovanni Gradenigo, 10. Padova

T 0492104096, M 3483522069

fantalica@fantalica.com  www.fantalica.com

 

Open Day a Fantalica – 14 aprile

Open day a Fantalica
14 aprile 2018 dalle 14.00 alle 19.30
via Giovanni Gradenigo 10 a Padova (zona Portello)

Open Day a Fantalica - 14 aprile

Il 14 aprile dalle 14.00 alle 19.30, l’associazione culturale Fantalica apre le porte al pubblico per inaugurare il periodo primaverile e presentare tutte le nuove proposte per i soci.
Visto il grande successo delle precedenti edizioni, l’Associazione offrirà una serie ancora più nutrita di laboratori e eventi liberi e gratuiti rivolti a tutti coloro che vogliano conoscere il mondo della recitazione, della fotografia, dell’arte e della creatività.
Per l’intera giornata vi saranno numerosi artisti, artigiani, fotografi, scrittori, attori affermati che proporranno workshop in cui si potrà sperimentare, conoscere e osservare gli esperti e i maestri.

Per l’Open Day a Fantalica – 14 aprile 2018 si è voluto coinvolgere i laboratori di Fotografia, Disegno e Pittura, Recitazione Teatrale e Cinematografica, Scrittura Creativa, Public Speaking, Fumetto, Taglio e Cucito e Comunicazione.
In occasione dell’open day, oltre alla presentazione di una parte del lavoro realizzato dai soci durante l’anno sociale in corso, il pubblico potrà partecipare ad alcuni eventi straordinari e attività pratiche:

Alle ore 14.00 si potranno sperimentare workshop dedicati all’espressività “GIOCHIAMO CON LE PA-RO-LE” e “PRIMI PASSI NEL MONDO DELLA RECITAZIONE”, condotti dagli attori Eros Papadakis e Riccardo Michelutti. Inoltre, si potrà assistere ad una Lezione introduttiva al corso di Training autogeno con la psicologa Tania Sanna.

Alle ore 15.30 proporremmo lezioni introduttive Recitazione Cinematografica, Fotografia, Comunicazione e Fumetto: “STATI DI ALLUCINAZIONE: IL METODO CHUBBUCK”, condotto dall’attore e regista Vittorio Attene, “LA COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA: cos’è e perché utilizzarla”: del fotografo Edoardo Varotto, “L’ARTE DELLA COMUNICAZIONE EFFICACE: le quattro regole di base” con la partecipazione degli esperti in comunicazione Massimo Saresin e Michele Silvestrin. Inoltre, verrà proposta una lezione di prova “FUMETTI IN A5” del corso di fumetto con il fumettista Francesco Saresin.

Alle ore 17.00 si potrà assistere alle lezioni di prova di Public Speaking “L’IMPORTANZA DEL RUOLO”, di Vittorio Attene;, L’ATTACCO IN MEDIAS RES: nell’azione”, lezione gratuita di Scrittura Creativa tenuta dagli scrittori Laura Liberale e Heman Zed, e “COPIA DAL VERO: i principi del disegno”, lezione del corso di Disegno e pittura tenuta dall’artista Clarissa Lionello.

Alle ore 18.30 “SPECIAL EVENT”:
“INTRECCI CREATIVI – L’ARTE IN COMUNICAZIONE”Open Day a Fantalica - 14 aprile

L’Ass. Culturale Fantalica presenta l’esposizione finale del progetto “INTRECCI CREATIVI – L’ARTE IN COMUNICAZIONE”: un percorso che nasce con l’intento di mettere in contatto diverse discipline espressive, proposte durante i laboratori rivolti ai soci, e stimoli la loro creatività e li incentivi nella realizzazione di un prodotto comune.

 

Gli eventi sono gratuiti ma su prenotazione in quanto i posti sono limitati!
Per conoscere il programma dettagliato degli incontri e per prenotare, visita il sito www.fantalica.com

 

per info e prenotazioni:

http://www.fantalica.com/event/openday-fantalica-aperta-14-aprile-2018/

Associazione Cuturale Fantalica
Via giovanni Gradenigo 10, Padova
tel. 0492104096; cell. 3483502269; fantalica@fantalica.com

Intrecci Creativi – Gli ultimi passi…

Intrecci Creativi – Gli ultimi passi…

Sta per giungere al termine il progetto “Intrecci Creativi – l’Arte in Comunicazione”, all’interno dell’Associazione Fantalica.
Molti sono stati i soci che si sono messi in gioco e hanno partecipato attivamente a questo straordinario progetto. Fine ultimo: riuscire a mettere in comunicazione le varie

 

forme d’arte coltivate all’interno dei nostri laboratori.

Fotografi, disegnatori, pittori, scrittori e attori hanno messo al centro il loro talento e hanno cominciato a giocare con il tema che fa da fil-rouge per questo anno: LA CITTA’.
Una città vista e vissuta sotto varie forme: storica, quotidiana, artistica, architettonica, ambientale, critica…

Una città fotografata, disegnata, dipinta, scritta e raccontata…

“Le macchine che passano di tanto in tanto in quel punto, devono rallentare, per via della curva a gomito. La luce degli anabbaglianti compie una rotazione di quarantacinque gradi, o giù di lì, con un movimento fluido, quasi delicato, in questa sera di leggera foschia. Se non fosse che più o meno a metà rotazione, ha un sobbalzo, un fastidioso sussulto della retta luminosa, come la lanterna di un vecchio faro a cui si è rotto un dente dell’ingranaggio. Colpa di quella maledetta buca, lì da anni. Una nenia che accende appena una delle due casse abbandonate sul pontile, quella dove è steso Giacomo. Senza lasciarlo al buio del tutto, nell’alternanza, perché la luce marcia del lampione in fondo al pontile gli impedisce di sparire. Dell’altra cassa, spostata un paio di metri sulla destra, si intravede solo un angolo, inghiottita com’è da una combinazione di ombre. Nelle serate senza nebbia, dalle auto si vede nitidamente la figura stesa sopra, ma in un mese nessuno si è fermato. Nessuno, a parte un paio di pescatori di ritorno, al mattino presto, ma solo all’inizio, fino a che non si sono abituati alla vista, poi anche quel corpo è diventato legno, come le tavole della cassa, come quelle del molo. Troppo giovane per essere compatito.”   

Una città che prenderà forma nelle sue più varie sfaccettature
SABATO 14 APRILE
alle ore 18.30

… attraverso l’INAUGURAZIONE e PRESENTAZIONE delle varie opere.
L’esposizione finale sarà quindi suddivisa in vari momenti: mostra delle opere artistiche e fotografiche, performance teatrali e proiezioni dei vari spot cinematografici, letture ed esposizione dei testi prodotti all’interno dei laboratori di Scrittura Creativa.

 

Incontri con l’autore: Antonio Paolacci – Piano Americano

Incontri con l’autore: Antonio Paolacci – Piano Americano

VENERDI’ 16 MARZO
ore 19.00

presso la sede dell’Associazione
in via Giovanni Gradenigo 10, PD

 

Dopo aver ospitato scrittori e dopo aver partecipato al grande festival letterario LA FIERA DELLE PAROLE, l’Associazione Culturale Fantalica di Padova propone un nuovo “incontro con l’artista”Antonio Paolacci presenterà il suo romanzo “Piano Americano”.

 

Questo libro narra la storia di un manipolo di personaggi bizzarri impegnati a realizzare uno scherzo mediatico di portata storica, una storia dal sagace gusto cinematografico, piena di intricati e complessi artifici narrativi. Ora che Paolacci sta per diventare padre, riuscirà a comporre il suo libro più autentico, dove la vita e le vicende dell’autore si intersecano continuamente con quelle dei suoi personaggi, che escono dalla pagina e si insinuano nel reale in un continuo gioco di sponda tra finzione e realtà.
Un romanzo che non è un romanzo, tra cinema, editoria, letteratura e realtà, in cui tutto ci viene svelato per dirci che niente è mai del tutto vero. Un saggio autobiografico, un racconto che rivela la verità più sincera tramite spudorate menzogne, un libro irriverente e funam¬bolico sull’arte stessa della narrazione.

Antonio Paolacci, nato nel 1974 nel basso Cilento (ora residente a Genova), è editor e consulente editoriale. Dal 2011 dirige collane di narrativa e saggistica. Come autore ha pubblicato: Flemma (Perdisa Pop, 2007 – Morellini 2015); Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010); Accelerazione di gravità (SenzaPatria, 2010); Tanatosi (Perdisa Pop, 2012), oltre a svariati racconti in antologie collettive. Dal 2016 cura insieme a Paola Ronco il blog «Archivio Roncacci».

 

Durante la serata interverranno Laura Liberale e Heman Zed.
L’ingresso è gratuito, ma con è prenotazione.

 

 

Recensioni del libro:
Scrivere significa torcersi le budella, pensare molto intensamente, sempre, e osservare nel profondo, e riflettere troppo, e cambiare se stessi in un mondo che mai cambia. […] Vuol dire toccare con mano che da ultimo non esiste nessuna verità da difendere, che le risposte non sono che altre domande, poste sbagliate. […] E dunque, per rivendicare la mia identità, io posso solo opporre il silenzio al rumore, l’immobilità al potere coercitivo, togliermi l’o¬vatta dalle orecchie e ficcarmela in bocca. È il passo ultimo dello scrittore, il passo più maturo dell’artista, il recupero dello Stile as¬soluto, la più alta forma di eleganza artistica: togliersi dai coglioni.

Doveva intitolarsi Piano Americano. Sarebbe stato un libro molto diverso dai miei precedenti. Sarebbe stato leggero, a tratti comico, a tratti delirante, sperimentale e inconsueto. […] Doveva essere il mio lavoro migliore e quasi certamente sarebbe stato l’ultimo di qualità: un romanzo volutamente fallimentare.
“Antonio Paolacci è un editor, lavora sui libri e con i libri da anni, e ha idee nuove e coraggiose. Proprio per questo, nel suo nuovo romanzo si mette in gioco completamente. Fa una scommessa. Rischia. E vince.”
Andrea Cotti – scrittore e sceneggiatore

“Rinunciando a scrivere un romanzo, Antonio Paolacci ha scritto il suo romanzo migliore, nel quale le idee si muovono come fos¬sero personaggi per rivelare il dramma nascosto dietro l’artificio della letteratura.”
Alessandro Zaccuri – scrittore e giornalista